Collegare un foglio Google a un cliente

Come deve essere fatto il foglio, come si autorizza l'account e come le colonne diventano blocchi del report.

Google Sheets è il collegamento più diverso dagli altri: le altre sorgenti hanno metriche già decise da chi le produce, un foglio no. Le colonne le scegli tu, e Riveo deve capire da solo quali sono le date, quali i numeri e quali servono a raggruppare. Per questo il lavoro grosso è il primo passo: se il foglio è fatto bene, il resto sono quattro clic.

Prima di iniziare ti servono due cose: un cliente già creato in Riveo, e un foglio Google visibile all'account Google che autorizzerai fra un momento.

Prepara il foglio

La regola è una: la prima riga sono i nomi delle colonne, dalla seconda in giù ci sono i dati. Niente titoli sopra, niente righe vuote in mezzo, niente celle unite.

DataFonteLeadFatturato (€)
01/07/2026Passaparola42.400
01/07/2026Google73.100
02/07/2026Passaparola2900

Riveo guarda le colonne e assegna a ognuna un ruolo:

  • Le date del periodo. Ne serve una sola. Viene riconosciuta se si chiama Data, Date, Giorno, Mese o Periodo, oppure se almeno otto celle su dieci sono date vere. Vanno bene 01/07/2026, 2026-07-01 e le date formattate da Google.
  • Numero da mostrare. Ogni colonna in cui almeno otto celle su dieci sono numeri. Sono queste che diventano i blocchi del report.
  • Raggruppamento. Le colonne di testo con pochi valori diversi: la fonte, il servizio, la sede. Il limite è 60 valori distinti e 3 colonne in tutto. Una colonna con le note scritte a mano, tutte diverse, non diventa un raggruppamento: è testo libero, e non c'è niente da sommare.

Il nome della colonna decide anche come si legge il numero: scrivi (€) e diventa una cifra in euro, (%) e diventa una percentuale. Tutto il resto sono numeri normali.

I limiti tecnici sono larghi e difficilmente li tocchi: 5000 righe e 40 colonne per scheda. Oltre, Riveo legge solo le prime.

Apri il cliente e vai ai collegamenti

Dalla dashboard apri la scheda del cliente e premi Gestisci collegamenti. È la pagina dove stanno tutte le sorgenti di quel cliente: quelle attive, quelle da sistemare e quelle ancora da aggiungere.

La pagina Collegamenti di un cliente, con la card di Google Sheets fra i collegamenti attivi: foglio, data di collegamento, tipo di autorizzazione e frequenza di aggiornamento.
Qui il foglio è già collegato. Finché non lo è, la card di Google Sheets sta più in basso, nella fascia «Aggiungi un collegamento».

Premi «Collega» su Google Sheets

Nella fascia Aggiungi un collegamento trovi la card Google Sheets, con scritto sotto «Numeri tenuti a mano dall'agenzia». Il pulsante Collega ti porta da Google.

Autorizza con l'account giusto

Google chiede il permesso. Qui si sbaglia una cosa sola, ma la si sbaglia spesso: scegli l'account Google che vede quel foglio. Se il foglio è del cliente e a te è stato condiviso con l'indirizzo dell'agenzia, autorizza l'indirizzo dell'agenzia.

Il permesso richiesto è uno solo e si chiama spreadsheets.readonly: Riveo può leggere i fogli, non può modificarli, non può crearne di nuovi e non vede il resto del tuo Drive. Puoi revocarlo quando vuoi dalle impostazioni dell'account Google.

Incolla il link del foglio

Torni su Riveo, su una pagina con un campo solo. Apri il foglio in Google Fogli e copia l'indirizzo dalla barra del browser: è quello lungo che contiene /spreadsheets/d/. Incollalo e premi Continua.

Scegli la scheda con i dati

Se il documento ha più schede in fondo, Riveo ti chiede quale guardare: una sola, quella con i dati. Se la scheda è una sola questo passo non compare e vai dritto al riepilogo. Non è un errore, è il caso più comune.

Controlla cosa ha riconosciuto

L'ultima schermata è la più importante: elenca ogni colonna con il ruolo che le è stato dato. È il momento di verificare, non di scorrere.

Il riepilogo di un foglio collegato: due colonne riconosciute come «Numero da mostrare», e l'avviso che manca la colonna delle date.
Ogni colonna con il suo ruolo. Questo foglio non ha la colonna delle date, e Riveo lo dice: i numeri si vedranno, l'andamento no.

Se una colonna che ti aspettavi non c'è, non ha passato i controlli del passo 1: quasi sempre è una colonna di numeri con dentro qualche cella scritta a mano («n.d.», «da controllare», «~40»), oppure un raggruppamento con troppi valori diversi. Sistema il foglio e premi Cambia foglio per rifare il giro: ci vogliono dieci secondi.

Usa le colonne nel report

Apri il report del cliente. Nel pannello Aggiungi compare il menù Google Sheets con dentro le tue colonne: le trascini nel foglio come qualsiasi altro blocco, e da lì in poi si comportano come i dati di Analytics o di Search Console.

Il pannello Aggiungi del builder: l'elenco delle sorgenti con Google Sheets aperto e i blocchi generati dalle colonne del foglio.
Google Sheets sta in fila con le altre sorgenti. Aperto, mostra i blocchi costruiti sulle tue colonne.

Se qualcosa non torna

«Non riconosco questo link»

Hai incollato qualcosa che non è l'indirizzo di un foglio: spesso è il link di una cartella di Drive, o un indirizzo accorciato. Serve quello che contiene /spreadsheets/d/, copiato dalla barra del browser con il foglio aperto.

«Non riesco ad aprire questo foglio con l'account autorizzato»

Il link è giusto, ma l'account Google che hai autorizzato al passo 4 non vede quel foglio. Due strade: fatti condividere il foglio con quell'indirizzo, oppure premi Ricollega nella pagina dei collegamenti e autorizza l'account giusto.

«In questa scheda non ho trovato colonne di numeri»

Hai scelto la scheda sbagliata, oppure la prima riga non contiene i nomi delle colonne. Capita con i fogli che hanno un titolo grande in cima: per Riveo quella è la riga delle intestazioni, e sotto non trova niente di coerente. Togli le righe sopra la tabella e riprova.

Il menù «Google Sheets» non compare nel report

Il menù esiste solo se il foglio ha almeno una colonna di numeri. Se il riepilogo del passo 7 diceva zero, non c'è niente da mostrare: il problema è nel foglio, non nel report.

«La connessione a Google Sheets è scaduta o è stata revocata»

Succede se l'accesso è stato tolto dall'account Google, o se la password di quell'account è cambiata. Vai nei collegamenti del cliente e premi Ricollega: il foglio e le colonne li reimposti in mezzo minuto.

Le percentuali escono con un valore strano

Nella colonna con (%) nel nome sono stati mescolati due modi di scrivere: 12,5 e 0,125. Riveo decide una volta sola per tutta la colonna. Uniforma il foglio e rifai il giro con Cambia foglio.

Due cose che oggi non si possono fare

I modelli di report non contengono blocchi di Google Sheets: un modello vale per tutti i clienti, e le colonne di un foglio esistono solo per quel cliente. I blocchi del foglio si aggiungono al report del singolo cliente.

Le metriche personalizzate non possono ancora usare una colonna di foglio dentro una formula. Restano le metriche delle altre sorgenti.

Guarda tutte le sorgenti collegabili.

Aggiornata il 5 agosto 2026. Se una schermata non somiglia più a quella che vedi, scrivicelo.

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