Collegare Brevo
Dove si genera la chiave API, perché conviene dedicarne una a Riveo e quali metriche di Brevo non entrano in un grafico.
Brevo è la prima sorgente che non passa da Google: non c'è nessun consenso da autorizzare, si incolla una chiave API e basta. Il giro dura un minuto, e la parte delicata è tutta in cosa quella chiave può fare.
Prima di iniziare ti serve l'accesso all'account Brevo del cliente, o che sia lui a generarti la chiave e a mandartela.
Genera la chiave dentro Brevo
Nell'account Brevo del cliente: menù in alto a destra → SMTP e API → scheda Chiavi API → Genera una nuova chiave API.
Deve iniziare con xkeysib-. Se quella che hai davanti inizia con xsmtpsib- sei nella sezione sbagliata: è la chiave SMTP, che serve a mandare email, non a leggerle.
Incollala in Riveo
Scheda del cliente → Gestisci collegamenti → nella fascia Aggiungi un collegamento trovi la card Brevo («Newsletter e campagne email») → Collega.
Nella pagina Collega Brevo c'è un campo solo, Chiave API di Brevo. Incolla e premi Collega. Se è valida sei già collegato: Fatto ti riporta indietro.
Sappi cosa può fare quella chiave
Riveo legge soltanto: campagne inviate, aperture, click. Ma va detto chiaro: Brevo non offre chiavi in sola lettura. Una chiave API dà accesso pieno all'account.
Usa i dati nel report
Nel builder, scheda Aggiungi, compare il menù Brevo: Email inviate, Consegnate, Aperture uniche, Click unici, Campagne inviate, Tasso di apertura, Tasso di click, Disiscritti, Non recapitate, Segnalazioni spam.
La dimensione è una sola: Campagne. È quella che risponde alla domanda vera del cliente — «quale newsletter ha funzionato meglio».
Se qualcosa non torna
«Questa non sembra una chiave API di Brevo. Quelle valide iniziano con «xkeysib-»»
Hai incollato qualcos'altro — spesso l'ID dell'account o una chiave a metà. Torna in SMTP e API → Chiavi API e copiala per intero.
«Questa è una chiave SMTP, serve la chiave API v3»
Sei una sezione più in basso. Nello stesso pannello di Brevo, la sezione sopra: «Chiavi API». Quella SMTP (xsmtpsib-) serve a spedire, non a leggere le statistiche.
«Brevo non ha accettato questa chiave»
«Controlla di averla copiata per intero e che non sia stata revocata.» Capita se nel frattempo qualcuno l'ha rigenerata, o se nel copia-incolla è rimasto fuori un pezzo.
«La chiave API di Brevo non è più valida: è stata revocata o rigenerata»
Questo arriva dopo, quando generi un report. Apri Collega Brevo dai collegamenti del cliente e premi Cambia chiave: ne serve una nuova.
«Brevo ha momentaneamente rifiutato le richieste (troppe in poco tempo)»
Non c'è niente da sistemare: «Riprova fra qualche minuto.» Succede quando si generano molti report di fila sullo stesso account.
Non riesco a rivedere la chiave che avevo salvato
È voluto: la chiave non torna mai al browser. Riveo la salva e non la rimostra a nessuno, nemmeno a te. Si può solo sostituire, con Cambia chiave.
Il passo dopo
Se il cliente vende online, l'altra sorgente senza Google è il suo negozio.
Aggiornata il 23 settembre 2026. Se una schermata non somiglia più a quella che vedi, scrivicelo.