Consegnare il report: PDF, email o link
Le quattro strade per far arrivare il report al cliente, e perché la programmazione è un promemoria e non un invio automatico.
Un report composto non serve a niente finché il cliente non lo vede. Riveo ha quattro strade per portarglielo, e non sono alternative filosofiche: sono quattro momenti diversi del tuo mese. Il PDF singolo quando te lo chiede al telefono, lo ZIP quando fai il giro di fine mese, l'email quando vuoi che arrivi senza che tu scriva niente, il link quando il cliente vuole guardarlo quando gli pare.
Prima di iniziare servono due cose: il cliente deve avere almeno una sorgente collegata (senza, il PDF non si genera) e, per l'email, un indirizzo nella sua scheda.
Un report solo: il PDF dalla scheda cliente
Apri il cliente e premi Genera report PDF. Se quel cliente ha un report solo parte il download e basta. Se ne ha più d'uno il bottone apre un menù, Quale report?, con una voce per report più Più report in un file ZIP.
Il PDF esce sempre con i dati reali e con il periodo del report, anche se nel builder stavi guardando i dati di esempio.
Tutti insieme: le spunte dalla dashboard
È il giro di fine mese. In testa alla dashboard ci sono due bottoni: Scarica report e Invia via email.
Tutti e due aprono la stessa finestra a spunte, con tutti i clienti e tutti i loro report. In alto c'è Seleziona tutti (che diventa Togli tutti), e mentre lavora la finestra ti tiene aggiornato: «Preparo 2 di 5…», «Invio 2 di 5…».
- Scarica i report — «Spunta quelli che ti servono: arrivano tutti in un unico file ZIP.»
- Invia i report via email — «Spunta quelli da mandare. Ogni cliente riceve una sola email, con i suoi report in allegato.»
Le righe che non si possono spuntare dicono perché: Nessuna sorgente collegata, Manca l'email, Nessun report creato. Alla fine leggi l'esito — «Scaricati 4 di 5», «Inviati 4 di 5» — e chi non è passato resta segnato.
Un cliente solo, via email
Nella scheda del cliente c'è la card Report via email — «Genera e invia il report PDF direttamente al cliente.» Prima c'è il campo Email del cliente: scrivilo e premi Salva.
Poi Invia via email apre Quali report inviare?, con una spunta per report e sotto ognuno l'indirizzo a cui andrà. Premi Invia e a fine giro la finestra diventa Com'è andata: «2 report inviati a mario@esempio.it, in un'unica email.»
Il bottone è spento quando manca un pezzo, e ti dice quale:
- «Collega prima le sorgenti dati del cliente per generare il report.»
- «Crea prima un report dal builder.»
- «Aggiungi un'email del cliente per poter inviare il report.»
Il link che il cliente apre quando vuole
Sempre nella scheda cliente, la card Report online: «Un link pubblico che il cliente apre nel browser, senza login. Si aggiorna con i dati reali a ogni visita e puoi disattivarlo quando vuoi.»
Premi Attiva condivisione e compare l'indirizzo, con l'icona Copia link accanto. Da quel momento chiunque abbia il link vede il report — e Disattiva condivisione lo spegne nello stesso istante.
Programma il promemoria (non l'invio)
Nella stanza Gestione c'è la tabella di tutti i report, con le colonne Report, Programmazione, Destinatario, Ultimo invio e Azioni, e i filtri Tutti, Da mandare, Programmati, Inviati, Senza email.
Su ogni report puoi accendere Invio programmato, scegliere il Giorno del mese (da 1 a 28) e, se vuoi, un Destinatario diverso dall'email del cliente. Sotto compare la Prima scadenza.
Il giorno si ferma a 28 di proposito: un promemoria al 31 salterebbe febbraio e quattro mesi su dodici.
Se qualcosa non torna
«Nessuna sorgente collegata»
Il PDF si costruisce sui dati veri: senza nemmeno una sorgente non c'è niente da stampare. Apri il cliente, premi Gestisci collegamenti e collegane una. È il blocco più comune di tutti.
«Manca l'email» / «Aggiungi un'email del cliente per poter inviare il report»
Nella scheda del cliente, card Report via email, compila Email del cliente e premi Salva. Se a quel report serve un indirizzo diverso, mettilo nel campo Destinatario della programmazione, in Gestione.
Ho programmato un report ma al cliente non è arrivato niente
È il fraintendimento più frequente, e la risposta è nel passo 5: la programmazione è un promemoria, non un invio automatico. Il report compare fra le cose Da fare ed eventualmente In ritardo, ma parte solo quando qualcuno preme Invia ora.
«Generazione non riuscita» / «Invio non riuscito» su una riga sola
Le altre righe sono andate: l'esito è per report, non tutto o niente. Riapri la finestra e spunta solo quella rimasta indietro. Se fallisce di nuovo sempre sullo stesso report, aprilo nel builder e prova a scaricarne il PDF da lì: è il modo più rapido di capire se il problema è il report o l'invio.
«Connessione interrotta» a metà di un giro lungo
Il giro si è fermato dove stava. Quello che era già Pronto è a posto: rifai il giro spuntando solo il resto, senza ripartire da capo.
Il cliente dice che il link non si apre
Controlla che nella card Report online la condivisione sia ancora accesa: se qualcuno ha premuto Disattiva condivisione, il vecchio indirizzo non funziona più. Riattivandola torna disponibile.
«Esegui la migrazione del database per abilitare questa funzione»
Non è un problema tuo: quella installazione di Riveo non ha ancora ricevuto un aggiornamento. Scrivici e lo sistemiamo noi.
Il passo dopo
Adesso che il report esce, vale la pena che esca a tuo nome: logo, colori, mittente, oggetto e testo dell'email si impostano una volta sola e valgono per tutti i clienti.
Aggiornata il 23 settembre 2026. Se una schermata non somiglia più a quella che vedi, scrivicelo.