Mettere il tuo marchio sui report
Logo, colore e testi: come far arrivare PDF, email e link pubblico a nome della tua agenzia, una volta per tutti i clienti.
Il cliente finale non entra mai in Riveo. Di tutto questo prodotto vede tre cose sole: il PDF, l'email che glielo porta e il link pubblico. La stanza White label è il posto dove decidi come sono fatte tutte e tre — e si imposta una volta, poi vale per ogni cliente e ogni report.
Prima di iniziare ti serve il ruolo Amministratore o Proprietario: il marchio dell'agenzia non è una preferenza personale. Tieni a portata il logo (PNG, JPG o WEBP, al massimo 2MB) e il colore dello studio.
Apri la stanza e guarda l'anteprima
Dalla dashboard, tessera White-label. La stanza ha quattro sezioni a sinistra — Identità, Il report, L'email, Il link — e a destra un'anteprima intitolata Cosa riceve il cliente, che si sposta fra Report ed Email.
Identità: nome, logo, colore
- Nome dello studio — quello che il cliente legge.
- Logo — «PNG, JPG o WEBP, max 2MB.» Finisce sulla copertina del PDF, in testa all'email e sul link pubblico.
- Colore — l'interruttore Usa un colore del tuo studio. Da spento «i report restano in bianco e nero».
Il report: tema, copertina, nome del file
Qui scegli come nascono i report nuovi: il tema visivo, lo stile di colore e i testi di copertina (Titolo e Introduzione).
C'è anche Applica a tutti i report: un bottone che allinea i report già esistenti al tema e allo stile scelti qui. Mentre lavora legge «Applico…».
Nome del file è la prima parola del PDF che il cliente scarica. Di default è report, e il resto lo mette Riveo:
| Nome del file | Il PDF si chiamerà |
|---|---|
| report | report-pizzeria-2026-09-03.pdf |
| studiorovere | studiorovere-pizzeria-2026-09-03.pdf |
L'email: mittente, oggetto, testo, firma
I quattro campi — Mittente, Oggetto, Testo e Firma — partono da testi già scritti. Lasciati vuoti, valgono questi:
| Campo | Testo di partenza |
|---|---|
| Mittente | il nome della tua agenzia |
| Oggetto | Report {periodo} — {cliente} |
| Testo | Ciao, ti mando il report di {periodo} per {cliente}. Lo trovi in allegato in PDF. |
| Firma | Un saluto, {studio} |
Le parole fra parentesi graffe sono segnaposto: Riveo le sostituisce al momento dell'invio.
{cliente}— il nome del cliente.{periodo}— il periodo del report.{studio}— il nome della tua agenzia.
Sotto, Cosa mostra accende o spegne due cose in fondo al messaggio: i contatti dello studio (sito, telefono e indirizzo, che prendi da Impostazioni → Agenzia) e il bottone «Apri il report», che compare solo per i clienti che hanno il link attivo.
Mandati una prova, sempre
Il gruppo Provala davvero ha un bottone solo: Mandami una prova (mentre lavora, «Mando…»). L'email arriva a te, fatta come la riceverà il cliente.
Fallo ogni volta che cambi i testi. Un segnaposto scritto male, una firma con due «a capo» di troppo o un logo che si vede storto sul telefono si notano solo nella casella di posta, mai nell'anteprima.
Il link: titolo della scheda e firma Riveo
Titolo della scheda è quello che si legge sulla linguetta del browser quando il cliente apre il link. Lasciato vuoto diventa «<titolo della copertina> — <studio>».
La firma di Riveo è l'interruttore Mostra «Report generato con Riveo» in fondo alla pagina pubblica. È spento di default: così il cliente non trova nessun riferimento a noi. Accendilo solo se ti fa piacere.
Se qualcosa non torna
Non trovo la tessera White-label nella dashboard
La stanza è riservata a Amministratore e Proprietario. Con ruolo Collaboratore o Sola lettura non compare: chiedi a chi gestisce l'agenzia.
Nell'email al cliente c'è scritto «{cliente}» invece del nome
Il segnaposto è stato scritto in modo diverso da {cliente} — una maiuscola, uno spazio dentro le graffe, parentesi quadre. Riveo sostituisce solo la forma esatta. Correggi e premi Mandami una prova.
Ho cambiato il tema ma i report vecchi sono rimasti com'erano
È voluto: le scelte della sezione Il report valgono per i report nuovi. Per allineare anche quelli già fatti c'è Applica a tutti i report.
Il bottone «Apri il report» non compare nell'email
Compare solo per i clienti che hanno il link pubblico attivo. Senza condivisione punterebbe a una pagina che non esiste, quindi Riveo lo toglie da solo. Attiva la condivisione nella scheda del cliente.
La prova non è arrivata
Guarda nello spam: è la prima casa di un'email nuova mandata a te stesso. Se non c'è nemmeno lì, controlla l'indirizzo di accesso del tuo account in Impostazioni → Account: la prova va lì, non all'email dell'agenzia.
«Esegui la migrazione del database per abilitare questa funzione»
Quella installazione di Riveo non ha ancora ricevuto un aggiornamento. Non dipende da te: scrivici e lo sistemiamo.
Il passo dopo
Il marchio è a posto per tutti i clienti. Se ti ritrovi a rifare lo stesso report da zero per ognuno di loro, il pezzo che manca è un modello.
Aggiornata il 23 settembre 2026. Se una schermata non somiglia più a quella che vedi, scrivicelo.